PSD2 per il settore assicurativo, un’opportunità e un modello

Pubblicato : 7 Maggio 2020
Aggiornato : 12 Maggio 2020

PSD2 per il settore assicurativo, un’opportunità e un modello

Sebbene il settore assicurativo non subisca direttamente l’impatto della PSD2 (la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento), può comunque trarne numerosi vantaggi o addirittura utilizzarla come spunto per innovare le proprie prassi. 

Le norme introdotte a livello europeo hanno dato il via a un processo che mira a una maggiore apertura del sistema bancario, a cominciare dall’implementazione della PSD2 che è entrata in vigore nel settembre 2019. Le banche europee, infatti, hanno ora l’obbligo di aprire i propri sistemi informatici tramite le API (Application Programming Interface), rendendo possibile l’erogazione di due nuovi servizi: 

  • L’avvio di pagamenti per conto terzi (Payment Initiation Service, PIS)
  • L’accesso ai dati dei conti bancari (Account Information Service, AIS) 

Questi nuovi servizi consentono di offrire esperienze di pagamento innovative e aprono le porte a nuove possibilità grazie all’accesso a un’infinità di dati. 

In che modo il settore assicurativo può avvalersi della PSD2? 

  • Offerta di esperienze di pagamento innovative

Per gli assicuratori, che operano in un mercato sempre più competitivo, è di vitale importanza offrire una customer experience irreprensibile, soprattutto quando si tratta di acquisire nuovi clienti e migliorare la fidelizzazione di quelli esistenti. Il pagamento è uno dei fattori su cui far leva per migliorare la customer experience

Attualmente, le soluzioni di pagamento offerte nel settore assicurativo non sono adeguate alle nuove abitudini dei consumatori. Gli assegni, gli addebiti diretti, i trasferimenti SEPA o anche le carte di credito o di debito presentano tutti alcuni svantaggi in termini di costi, rischio di frode, difficile riconciliazione, procedure non digitali, ecc. Le nuove opzioni offerte dal servizio PIS saranno invece convenienti sia per gli assicuratori che per i consumatori. Questo servizio consentirà di avviare pagamenti per beni e servizi direttamente dal conto del cliente, ovviamente dopo aver ricevuto il consenso di quest’ultimo. Al cliente sarà infatti richiesto di autenticarsi presso la propria banca in un ambiente conosciuto e sicuro al fine di autorizzare la transazione. 

Dal punto di vista dell’assicuratore, il pagamento tramite PIS offre molti vantaggi, il più importante dei quali è l’irrevocabilità del pagamento, poiché effettuato tramite bonifico bancario. Ciò consente una migliore visibilità del flusso di cassa e del rischio finanziario. 

  • Utilizzo dei dati per favorire la crescita e l’innovazione

Il secondo servizio introdotto dalla DSP2 è l’AIS, che consente di sfruttare le API bancarie per accedere a determinate informazioni relative ai conti bancari. Considerando che oggi i dati sono al centro dei servizi a valore aggiunto, il settore assicurativo potrebbe trarne un indubbio vantaggio. 

Le applicazioni previste sono in effetti molteplici e comprendono la verifica dell’identità del cliente al momento della sottoscrizione, il controllo del credito o persino lo sviluppo di offerte personalizzate. Ad esempio, analizzando i pagamenti in entrata e in uscita dei clienti attraverso l’accesso alle informazioni del loro conto bancario, gli assicuratori saranno in grado di stabilire con maggiore precisione il profilo di rischio dei clienti e offrire prezzi personalizzati a ciascuno di essi. 

Open insurance: verso l’API-zzazione del settore

Il settore assicurativo potrebbe trarre alcuni spunti interessanti dall’apertura del settore bancario con l’implementazione della PSD2, grazie alle prospettive innovative introdotte dalle API. Attualmente, il panorama delle Assicurazioni si sta diversificando con l’emergere di numerose insurtech completamente digitali che si affermano sul mercato con value proposition innovative in termini di distribuzione, servizio clienti, personalizzazione delle offerte, procedure di abbonamento e persino prevenzione delle frodi. 

Le Assicurazioni tradizionali non dovrebbero sentirsi minacciate da questa moltitudine di nuovi concorrenti, ma dovrebbero piuttosto concentrarsi sulle opportunità offerte da una tale situazione. Aprendo i propri sistemi grazie alle API, gli assicuratori saranno in grado di integrare servizi di terzi per arricchire la propria offerta, agendo a vantaggio dei propri clienti. Un approccio modulare e flessibile incoraggerebbe sinergie e innovazione, creando al contempo un circolo virtuoso per l’intero settore. Inoltre, si creerebbe una customer experience semplificata, consentendo ai consumatori di eliminare numerosi passaggi e procedure. 

Sebbene le Assicurazioni non abbiano l’obbligo di aprire i propri sistemi come avviene per le banche a seguito dell’implementazione della PSD2, esistono iniziative internazionali, come The Open Insurance Initiative volte a sviluppare e standardizzare gli scambi di dati all’interno del settore. E si tratta solamente della punta dell’iceberg delle immense potenzialità applicative offerte dalle API in campo assicurativo. 

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